BAND

Noir Honey

Titolo

No Irony Intented

Data

1919 D.C.

Genere

:-|

Il gruppo, se ciò è possibile, più enigmatico della scuderia della Capit Mundi?!

Noir Honey "No Irony Intented".

E stavolta davvero non c'è proprio nulla da ridere 😕😲😮😠🙄

«È dall'ironia che comincia la libertà» sosteneva Victor Hugo: ma siamo proprio sicuri che ci interessi realmente la libertà?

I sostenitori del serialismo seriale ritengono che questa sia non solo l'unica ma anche l'ultima possibilità di opporsi alle degenerazioni dell'ironia che, ormai assurta al Potere assieme all'Immaginazione, deflagra in quella risata che avrebbe dovuto seppellire chi lo deteneva ma altresì sta scavando la fossa ad ognuno di noi.

I Noir Honey si collocano nel solco (che non è, in questo caso, assolutamente "una specie di sorriso") producendo sonorità serialmente serie proprio come forma di resistenza. 

Ricordate quel gioco nel quale due persone si pongono una di fronte all'altra guardandosi negli occhi e dove perde chi ride per prima? Ecco: i Noir Honey sono assoluti campioni in questa disciplina. Non sfidateli perchè sareste seppelliti dalla vostra stessa risata!


Tracklist:

1) Once I Meet the Justified Ancients of Mu Mu

2) I Am A Wog!

3) I Need More and More Space

4) Little Noir Dreams Are Bitter

5) Small Smiles Burn Well at Honey Sunset

6) No Laughing Matter (Che Cazzo Ridi?)


Il brano "Once I Meet the Justified Ancients of Mu Mu" che serra il ghigno dell'A latere di "No Capitulation" (clicca QUI) è di:
Giacomo Spazio (clicca QUI).

TURN ON, CAPIT MUNDI? NOIR HONEY!

noir honey